UMBERTO POLI, VINCERE COL DIABETE.

Oggi celebriamo la Giornata Mondiale del Diabete con la storia di Umberto Poli, un ragazzo italiano di 23 anni che ha scoperto sette anni fa di avere Diabete di Tipo 1. Tutto ciò non gli ha impedito di raggiungere il suo grande obiettivo: diventare un corridore professionista!

“La mia vita e la mia carriera sono cambiate il 7 Ottobre 2012 quando all’età di 16 anni mi hanno diagnosticato il diabete di tipo 1.
Era già da una settimana che non mi sentivo bene, e durante una delle mie ultime gare con la maglia della G.S. Luc Bovolone, mi sentii male mentre ero in fuga e mi dovetti fermare. Continuavo ad andare in bagno a fare pipì; ormai era da una settimana che faticavo a dormire. Mi ricordo che per tornare a casa ho chiesto più volte al mio allenatore Lino di fermarsi perché dovevo fare la pipì, e lui mi disse che non era normale che stessi così male ! Poi quando arrivai a casa mi sentii male, e chiesi subito a mia mamma di portarmi in ospedale; andai subito all’ospedale del mio paese e mi dovettero fare un prelievo perché la macchina per calcolare i valori della glicemia dava errore più volte. Appena hanno avuto i risultati delle analisi mi hanno ricoverato d’urgenza con codice rosso avendo riscontrato un valore superiore a 700 di glicemia, quando macchine arrivano a calcolare fino a 500. Ecco spiegato il motivo per cui risultava l’errore. Fui subito trasportato ad un ospedale specializzato in questi tipi di malattie, e li mi dissero che avevo il diabete di Tipo 1. All’epoca non sapevo proprio di cosa si trattasse. Il giorno dopo i miei genitori insieme ai dottori mi spiegarono tutto e li capii la gravità della situazione. Ero ancora un bambino e perciò non ci davo molta importanza. A me interessava solo ritornare in sella il più presto possibile perché da li a poco sarebbe iniziata la nuova stagione con la nuova squadra e non vedevo l’ora di partire!”